Corso Istruttori Cinofili Riabilitatori
partenza Marzo 2020

I LIVELLO
6 moduli di teoria + pratica applicata

II LIVELLO
5 moduli di pratica intensiva con casi clinici

180 ore formative = 65 ore di teoria + 115 ore di pratica

Organizzato da TAMBRA in collaborazione con FICSS

Testimonianze dalle precedenti edizioni

Nadia Gaeta

Sicuramente il miglior corso frequentato nel mio percorso cinofilo:
L’approccio sistemico
L’affidabilità e la disponibilità dei docenti
L’adeguatezza dei contenuti
Una scelta che rifarei: la proposta formativa che mancava nel panorama cinofilo italiano.

– Nadia Gaeta –
In attesa di esame Corso Istruttori edizione 2018

Alessandra Giannoccaro

Un percorso formativo che è anche esperienza di vita.
Innovativo, irriverente e profondo.

– Alessandra Giannoccaro –
Istruttore Cinofilo edizione 2018

Monika Zoff

Tra il dire e il fare c’è davvero di mezzo un mare… e poi un giorno scopri un luogo che sa di antichi profumi, conosci persone che sanno di viaggi profondi e scopri che ci può essere realmente ascolto, confronto, cooperazione, incontro e…. comunicazione senza giudizio.

– Monika Zoff –
Istruttore Cinofilo edizione 2018

Cristina Gualtieri

L’unico corso che consiglio per competenza e completezza!

– Alessandra Giannoccaro –
Istruttore Cinofilo edizione 2018

Cristiana Matteoccici

Questo corso mi ha cambiata. Mi ha reso una professionista migliore perché oggi so quali sono i miei limiti da medico e i miei punti di forza e so come collaborare per raggiungere l’obiettivo: il benessere della famiglia e del cane. Quindi che dire colleghi: è ora di cambiare!

– Cristiana Matteoccici –
Istruttore Cinofilo edizione 2018

Rosa Bonera

Consiglio vivamente questo corso, c’è un mondo incredibile da scoprire per tutti, è ben oltre le conoscenze che abbiamo in campo cinofilo, alla fine guardi i cani e ti domandi: ma come non ho potuto capire??

– Rosa Bonera –
Edizione 2018

Stefano Zennaro

Ecco se qualcuno mi chiedesse un consiglio, questo è il primo che darei. Docenti 🔝🔝🔝.

– Stefano Zennaro –
Edizione 2017

Claudia Salvi

Io ho cominciato con il botto!!! Il mio primo vero corso cinofilo.. Un esperienza straordinaria, un percorso con un gruppo di docenti preparati, coinvolgenti e attenti. Mi hanno aperto una strada, per me ancora lunga da percorrere, e so di aver scelto la strada giusta!

– Claudia Salvi –
Edizione 2017

Chiara Porcile

E allora se pensate che questa possa essere la vostra strada avete il diritto e il dovere di essere seguiti e accompagnati nel vostro percorso formativo da qualcuno che possa fare la differenza.
Loro hanno fatto la differenza per me e continuano a farla. In un lavoro dove non si smette mai di crescere partire con le persone giuste è fondamentale.

– Chiara Porcile –
Edizione 2017

Anna Soncin

Il ventaglio di offerte per la formazione dell’educatore cinofilo è veramente ampio… tuttavia solo alcuni hanno quel qualcosa in più, che va oltre alla classica educazione del cane… questo corso ha quel qualcosa in più ed è sicuramente, come dice qualcuno, in direzione ostinata e contraria!

– Anna Soncin –
Istruttore Cinofilo edizione 2017

Corso di formazione per istruttori cinofili riabilitatori

Percorso rivolto ad educatori ed istruttori cinofili riconosciuti dalla
Federazione Italiana Cinofilia Sport e Soccorso (FICSS )
e Medici Veterinari esperti in medicina comportamentale.

Il nostro corso di formazione per istruttori cinofili riabilitatori è articolato in 2 livelli:

I  LIVELLO

suddiviso in 6 moduli in formula week end a cadenza mensile,
comprende teoria e pratica applicata

II  LIVELLO

suddiviso in 5 moduli in formula weekend a cadenza mensile,
altamente professionalizzante e fortemente focalizzato sulla pratica

Alla conclusione del II livello, i corsisti che hanno già conseguito il titolo di Educatore Cinofilo FICSS e sono in regola con il rinnovo del tesserino tecnico, possono accedere all’esame finale per il conseguimento del titolo di Istruttore Cinofilo FICSS.

R

AREA CONSULENZIALE

45 ore

R

AREA VALUTATIVA

34 ore

R

APPROCCIO COGNITIVO-RELAZIONALE INTERDISCIPLINARE

25 ore

R

AREA RIABILITATIVA

51 ore

R

AREA NEUROSCIENTIFICA

25 ore

Tutte le informazioni sul nostro corso istruttori

Questo corso, improntato soprattutto sull’attività pratica, ha l’obiettivo di far acquisire competenze a educatori/istruttori cinofili in modo che siano in grado di operare con professionalità nei vari ambiti della consulenza relazionale e riabilitativa del sistema eterospecifico e nei canili.

Le attività formative sono appositamente studiate per fornire competenze e abilità pratiche per la riabilitazione del cane considerato parte integrante del sistema famiglia.
Il nostro corso offre strumenti volti alla cooperazione tra i vari professionisti che operano nell’ambito del comportamento cinofilo, al fine di conseguire un risultato efficace e risolutivo per il cane e per i proprietari.

La teoria, per iniziare

Il corso fornisce un impianto teorico basato sulle più recenti ricerche in ambito neuroscientifico applicate al comportamento del cane: crediamo in un approccio scientifico per la delicatezza del lavoro e per la sinergia con figure mediche, anche se gli istruttori cinofili non siano figure mediche.

La pratica, per lavorare

La pratica è il pane quotidiano di questo corso e si basa su un approccio riabilitativo svincolato da esercizi: al centro ci sono il cane e la sua famiglia. Ogni modulo fornisce ai corsisti le competenze necessarie per strutturare attività pratiche di ristrutturazione cognitiva, attraverso casi in aula.

I docenti, per imparare

Il corpo docente è di comprovata e documentata esperienza sia in ambito formativo che nello
specifico ambito professionale. Le docenze prevedono sempre due o più figure professionali che si alternano nella trattazione di uno stesso argomento nel rispetto del modello interdisciplinare che ci proponiamo di seguire.

Il confronto, per comprendere

Al termine di ogni modulo, corsisti, docenti e tutor si confrontano sulle attività svolte per comprendere eventuali dubbi o criticità. Crediamo nel dialogo e nel confronto, per questo per noi l’aula è il centro di tutto il percorso: qui impariamo a diventare veri professionisti competenti, ognuno attraverso il proprio potenziale.

Aula e campo, per pratica

Il corso si vive sia in aula, sia in campo, a seconda delle attività previste per ogni argomento trattato. Abbiamo una struttura centrale a Brescia che dista a soli 500 metri dalla metropolitana. Raggiungibile quindi sia con i mezzi di trasporto pubblici (treno/aereo), sia con la propria auto (disponibilità di parcheggio).

Hotel e convenzioni, per risparmiare

Per tutti i fuori sede, offriamo la convenzione con un Hotel facilmente raggiungibile dalla nostra struttura e accessibile ai cani, per coloro che hanno la necessità di portarlo con sè.

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L’iscrizione, competenze richieste

Al momento dell’iscrizione sarà richiesto l’invio di curriculum e la compilazione di un test a risposte multiple, che il candidato riceverà dalla segreteria al momento della preiscrizione. Il test, oltre a finalità valutativa per l’ammissione al percorso, sarà utilizzato dal comitato scientifico per definire le competenze di ingresso dei corsisti ed adeguare il percorso formativo agli stessi.

Fine corso, le competenze acquisite

Al termine del corso i professionisti saranno in grado di operare nei vari ambiti della consulenza relazionale riabilitativa, se necessario anche in sincronia con un veterinario esperto in comportamento. A tutti i corsisti già in possesso del titolo di Educatore Cinofilo FICSS, con tesserino regolarmente rinnovato, è data la possibilità di sostenere l’esame finale, al superamento del quale verrà rilasciato titolo di Istruttore Cinofilo FICSS. 
Il costo di partecipazione all’esame è di € 200,00 da corrispondere in sede d’esame.

I docenti

FEDERICA MANUNTA

MVC
Direttore del Corso Istruttori

ATTILIO MICONI

Istruttore Cinofilo Riabilitatore
Dog Trainer Professional

RAIMONDO COLANGELI

MVC
Vicepresidente ANMVI

MAURIZIO MARTUCCI

Psicologo
e Psicoterapeuta

LUIGI SACCHETTINO

Educatore
ed Istruttore Cinofilo

DAVIDE MORA

Educatore
ed Istruttore Cinofilo

ELISABETTA MARIANI

Istruttrice Cinofila esperta nella Fisiologia delle Marcature

DAVID MORETTINI

Istruttore Cinofilo esperto nella Socialità Intraspecifica del cane

I moduli in dettaglio

LIVELLO 1: TEORIA + PRATICA

14-15 marzo 2020
TEORIA: 17 ore ~ PRATICA: 0 ore

APPROCCIO COGNITIVO RELAZIONALE AL PROBLEMA COMPORTAMENTALE DEL CANE
(M. Martucci, R. Colangeli)

TEORIA
Modulo introduttivo che presenta il percorso, i docenti, gli argomenti e gli obiettivi formativi e l’approccio con il quale affronteremo tutti gli argomenti.
Il dott. Martucci presenta il nostro modello operativo, l’approccio relazionale con modello interdisciplinare. La relazione per conoscere l’altro, la relazione come strumento riabilitativo. La referenza-relazionale.
Occuparsi di scienze del comportamento richiede di conoscere il funzionamento psicologico e neuro-biologico dell’altro.
Il dott. R. Colangeli, a partire dal neurone fino ai circuiti neurobiologici, ci racconta il funzionamento cerebrale e le sue disfunzionalità attraverso il modello psicopatologico francese integrato da una visione olistica. Modello PsicoNeuroEndocrinoImmunologico.

SABATO 14 marzo 2020
Ore 08,30-9.00 Accoglienza e registrazione dei partecipanti.
Ore 9,00-10.00 Introduzione al corso Istruttori Riabilitatori con approccio C-R interdisciplinare
Ore 10,00-11,00 L’approccio Relazionale: costruire la relazione
Ore 11,00 Coffee break
Ore 11,15-13,00 L’approccio Relazionale: costruire la relazione
Ore 13,00 Pausa pranzo
Ore 14,00-18,30 L’approccio Relazionale: costruire la relazione

DOMENICA 15 marzo 2020
Ore 09,00-11,00 L’approccio cognitivo: la funzionalità della mente
Ore 11,00 Coffee break
Ore 11,15-13,00 L’approccio cognitivo: la funzionalità della mente
Ore 13,00 Pausa pranzo
Ore 14,00-18,30 L’approccio cognitivo: il modello psicopatologico

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18-19 aprile 2020
TEORIA: 8 ore ~ PRATICA: 9 ore

ESPERIENZE DIVERSE, CERVELLI DIVERSI
(F. Manunta, A. Miconi)

TEORIA
A partire dalla percezione chiariamo il concetto di soggettività e come viene realizzato nel cervello di qualsiasi individuo. Il modulo affronta il tema del ruolo delle prime esperienze fatte in età precoce e come queste plasmino le interconnessioni neuronali e come lo stress possa influire sulla plasticità cerebrale, ledendo intere aree e il loro funzionamento. Affrontiamo il concetto di patologia e come questa possa insinuarsi nel funzionamento della mente del cane, pur rispettando il suo essere un individuo unico e irripetibile. Le emozioni e i sentimenti sono il grande capitolo di questo modulo.

PRATICA
Incontriamo i primi casi clinici del corso. Durante questa prima esperienza i corsisti assistono a più sessioni riabilitative con Attilio Miconi, mentre guida cane e proprietari nello svolgimento delle attività riabilitative.
Un tutor è sempre presente tra i corsisti per accompagnarli a comprendere cosa si sta svolgendo in campo e quali gli indizi a cui devono fare attenzione. Prima di ogni sessione i casi vengono presentati all’aula in base al quadro patologico e al quadro relazionale in cui il cane è inserito. Al termine di ogni incontro c’è un momento di restituzione in aula in cui i corsisti possono porre domande e chiarirsi rispetto a ciò che si è svolto in campo.

SABATO 18 aprile 2020
Ore 09,00-11,00 Dalla percezione degli stimoli alla manifestazione soggettiva della paura
Ore 11,00 Coffee break
Ore 11,15-13,00 Dalla paura alla Sindrome da Privazione Sensoriale
Ore 13,00 Pausa pranzo
Ore 14,00-18,30 La teoria della pratica riabilitativa del cane: dalle emozioni ai sentimenti

DOMENICA 19 aprile 2020
Ore 09,00-11,00 Casi clinici: lavori pratici in equipe Medico Veterinario -Istruttore Riabilitatore
Ore 11,00 Coffee break
Ore 11,15-13,00 Casi Clinici: lavori pratici in equipe Medico Veterinario -Istruttore Riabilitatore
Ore 13,00 Pausa pranzo
Ore 14,00- 18,30 Casi Clinici: lavori pratici in equipe Medico Veterinario -Istruttore Riabilitatore

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16-17 maggio 2020
TEORIA: 8 ore ~ PRATICA: 9 ore

PIACERE E APPAGAMENTO
(F. Manunta, A. Miconi)

TEORIA
Dal concetto pulsionale di motivazione passiamo, anche in cinofilia, al concetto di Sistemi Motivazionali interpersonali secondo la Teoria Evoluzionistica Motivazionale. L’obiettivo è comprendere la differenza che intercorre tra concetto di piacere e quello di appagamento sia da un punto di vista psicologico che neurobiologico. Trattiamo tutti quei disturbi che definiamo da deficit dell’attenzione e destrutturazione comportamentale.
La teoria della pratica tratta di slittamento motivazionale secondo l’approccio cognitivo-relazionale, ossia come all’interno di un quadro motivazionale non funzionale si possa arrivare ad un altro più adattativo e appagante per il cane e la famiglia.

PRATICA
I casi clinici presentano quadri riferibili alla carenza di autocontrollo fino all’iperattività. Il lavoro in campo è incentrato sull’aiutare cane e famiglia a trovare un modo di comunicare e mettersi in relazione senza cedere al conflitto imponendosi sull’altro. Il gioco e la curiosità sono le grandi leve motivazionali sulle quali verte la seduta riabilitativa alla ricerca dell’appagamento dell’intero sistema famiglia. Al termine di ogni incontro c’è un momento di restituzione in aula in cui i corsisti possono porre domande e chiarirsi rispetto a ciò che è stato svolto in campo.

SABATO 16 maggio 2020
Ore 9.00-11.00 Dalle motivazioni ai Sistemi Motivazionali
Ore 11,00 Coffee break
Ore 11,15-13,00 Il disturbo da deficit dell’attenzione
Ore 13,00 pausa Pranzo
Ore 14,00-18,30 Teoria della pratica riabilitativa del cane: lo slittamento motivazionale

DOMENICA 17 maggio 2020
Ore 09,00-11,00 Casi Clinici: lavori pratici in equipe Medico Veterinario – Istruttore Riabilitatore
Ore 11,00 coffee break
Ore 11,30-13,00 Casi Clinici: lavori pratici in equipe Medico Veterinario – Istruttore Riabilitatore
Ore 13,00 Pausa pranzo
Ore 14,00- 18,30 Casi Clinici: lavori pratici in equipe Medico Veterinario – Istruttore Riabilitatore

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20-21 giugno 2020
TEORIA: 8 ore ~ PRATICA: 9 ore

L’AGGRESSIVITÀ IN FAMIGLIA
(R. Colangeli, A. Miconi)

TEORIA
Il conflitto che genera aggressività è sempre un argomento che suscita interesse nel mondo della cinofilia. Affrontiamo questo argomento a partire dalle origini della relazione uomo-cane fino alla convivenza promiscua tra cani e persone in ambienti fortemente antropizzati. Che origine ha il conflitto? Come si arriva fino all’aggressività? Cosa accade da un punto di vista neurobiologico? A tutte queste domande diamo una risposta sulla quale basiamo l’intervento riabilitativo. La teoria della pratica mette le basi per comprendere cosa sia e come si attui una Integrazione Sociale Guidata. L’obiettivo è lavorare sul sistema famiglia, scioglierne i nodi che generano conflitto e ridurre per intensità e frequenza gli scontri.

PRATICA
I casi di aggressività suscitano tensione non solo in famiglia, ma anche in aula. Impariamo come gestirli a partire da come ci fanno sentire. Aiutare qualcuno che subisce o agisce aggressioni richiede capacità di ascolto e di adeguato distacco affinché l’istruttore possa fornire l’aiuto richiesto senza sottovalutare i rischi nei quali può incorrere. Imparare a lavorare, mantenendo un alto grado di sicurezza, è l’obiettivo che ci prefiggiamo con questo modulo. Con probabilità incontriamo casi di co-morbilità in cui i soggetti presentano più quadri di disagio psicologico, Il nostro compito è aiutare i corsisti a riconoscerli.

SABATO 20 giugno 2020
Ore 09,00-11,00 La relazione conflittuale: l’aggressività e le sue manifestazioni.
Ore 11,00 Coffee break
Ore 11,30-13,00 Disturbo Competitivo di Relazione
Ore 13,00 Pausa pranzo
Ore 14,00-18,30 Teoria della pratica riabilitativa del cane: Integrazione Sociale Guidata

DOMENICA 21 giugno 2020
Ore 09,30-11,00 Casi Clinici: lavori pratici in equipe Medico Veterinario -Istruttore Riabilitatore
Ore 11,00-11,30 Coffee break
Ore 11,30-13,00 Casi Clinici: lavori pratici in equipe Medico Veterinario -Istruttore Riabilitatore
Ore 13,00-14,30 Pausa pranzo
Ore 14,30-16,00 Casi Clinici: lavori pratici in equipe Medico Veterinario -Istruttore Riabilitatore
Ore 16,00-16,30 Coffee break
Ore 16,30-18,00 Casi Clinici: lavori pratici in equipe Medico Veterinario -Istruttore Riabilitatore

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19-20 settembre 2020
TEORIA: 8 ore ~ PRATICA: 9 ore

LE RELAZIONI PLASMANO GLI INDIVIDUI
(F. Manunta, A. Miconi)

TEORIA
Non solo le esperienze fatte nei primissimi mesi di vita ma anche le relazioni che i cani allacciano in questo periodo strutturano l’individuo, la funzionalità della sua mente, il modo di percepire il mondo esterno e di reagire a ciò che prova.
In questo modulo capiamo come le relazioni strutturino i Modelli Operativi Interni e quali quadri patologici possano generare. Anche la relazione cane-proprietario è un legame d’attaccamento? Come influisce sulla vita del cane e quanto incide sulla sua salute psichica? Con la teoria della pratica capiamo come la relazione possa aiutare il cane ad affrontare una condizione di disagio e superarla.

PRATICA
I casi clinici che incontriamo in questo modulo presentano quadri psicopatologici riferibili a diverse patologie. L’obiettivo è comprendere se alla loro origine ci sia un disturbo relazionale e quanto questo abbia minato il rapporto cane-proprietario. Incontriamo cani orfani, staccati precocemente dalla cucciolata o cresciuti in ambienti non adatti ad uno sviluppo comportamentale corretto. La relazione in questo modulo è l’argomento principe, come origine del problema e come supporto.

SABATO 19 settembre 2020
Ore 09,00-11,00 All’origine del problema: Il ruolo delle relazioni di riferimento
Ore 11,00 Coffee break
Ore 11,00-13,00 All’origine del problema: il ruolo delle relazioni di riferimento
Ore 13,00 Pausa pranzo
Ore 14,00-18,30 Teoria della pratica riabilitativa del cane: dal fidarsi all’affidarsi

DOMENICA 20 settembre 2020
Ore 09,00-11,00 Casi Clinici: lavori pratici in equipe Medico Veterinario – Istruttore Riabilitatore
Ore 11,00 Coffee break
Ore 11,15-13,00 Casi Clinici: lavori pratici in equipe Medico Veterinario – Istruttore Riabilitatore
Ore 13,00 Pausa pranzo
Ore 14,00-18,30 Casi Clinici: lavori pratici in equipe Medico Veterinario – Istruttore Riabilitatore

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17-18 ottobre 2020
TEORIA: 8 ore ~ PRATICA: 9 ore

DAL CURARE AL PRENDERSI CURA
(M. Martucci, A. Miconi)

TEORIA E PRATICA
Se l’approccio relazionale è fondamento del nostro modo di lavorare, la relazione istruttore e sistema famiglia va conosciuta e curata. Se il modello interdisciplinare è quello che proponiamo e vogliamo perseguire, il rapporto all’interno dell’equipe di lavoro deve essere funzionale agli obiettivi prefissati. Nessun progetto che preveda di lavorare con l’altro, cane o umano che sia, per quanto corretto, può esimersi dal curare e proteggere le relazioni che si vengono a intessere.
Essere dei professionisti ci impone di conoscere il mondo del cane quanto quello degli uomini con il quale esso vive. Questo ultimo modulo del I livello ha questo come obiettivo, curare il cane prendendosi cura delle relazioni all’interno del sistema famiglia e del sistema curante.

SABATO 17 ottobre 2020
Ore 09,00-11,00 La relazione tra sistema famiglia e il sistema curante
Ore 11,00 Coffee break
Ore 11,15-13,00 Laboratori pratici
Ore 13,00 Pausa pranzo
Ore 14,00-16,00 L’incontro fra sistemi
Ore 16,00-18,30 Laboratori pratici

DOMENICA 18 ottobre 2020
Ore 09,00-11,00 La relazione cane proprietario come strumento riabilitativo
Ore 11,00 Coffee break
Ore 11,15-13,00 La relazione cane proprietario come strumento riabilitativo
Ore 13,00 Pausa pranzo
Ore 14,00- 16,00 La relazione nella ristrutturazione cognitiva
Ore 16,00-18,00 Chiusura dei lavori e del primo livello

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LIVELLO 2: PRATICA INTENSIVA

14-15 novembre 2020
TEORIA: 0 ORE ~
PRATICA: 17 ore

VALUTAZIONE MEDICA E DI CONTESTO
(F. Manunta, L. Sacchettino, D. Mora)

PRATICA
Con questo modulo inizia il II livello pratico del corso. La figura del medico veterinario e istruttore riabilitatore iniziano a cooperare per la risoluzione di un caso. Che tipo di diagnosi emette un veterinario comportamentalista? Anche l’istruttore emette una sua diagnosi e di che tipo? Le due letture saranno in conflitto o complementari?
Durante questo modulo i casi clinici presenti ci aiutano ad affrontare questi, spesso spinosi, argomenti. Gli istruttori imparano ad impostare una prima visita, ad allestire un set valutativo e a formulare le domande ai proprietari. I sintomi clinici, le potenzialità del cane, la relazione cane-proprietario sono gli elementi da prendere nella giusta considerazione perché l’istruttore possa affiancarsi al Medico Veterinario esperto in comportamento per offrire il proprio vertice osservativo.

SABATO 14 novembre 2020
Ore 09,30-11,00 Casi Clinici: valutazione Medica a cura del Medico Vet. Esperto in comportamento
Ore 11,00 Coffee Break
Ore 11,15-13,00 Casi Clinici: valutazione medica a cura del veterinario esperto in comportamento
Ore 13,00 Pausa Pranzo
Ore 14,00-16.00 Casi Clinici: valutazione medica a cura del veterinario esperto in comportamento
Ore 16,00-18,30 Restituzione in aula e confronto

DOMENICA 15 novembre 2020
Ore 09,00-11,00 Casi clinici: valutazione relazionale e di contesto a cura dell’istruttore riabilitatore
Ore 11,00 Coffee Break
Ore 11,30-13,00 Casi clinici: valutazione relazionale e di contesto a cura dell’istruttore riabilitatore
Ore 13,00 Pausa Pranzo
Ore 14,30-16,00 Casi clinici: soluzioni di gestione convivenza col problema a cura dell’istruttore
Ore 16,30-18,00 Restituzione in aula e confronto

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12-13 dicembre 2020
TEORIA: 4 ORE ~
PRATICA: 13 ore

LA DIMENSIONE SOCIALE INTRASPECIFICA
(E. Mariani, D. Morettini)

TEORIA E PRATICA
Quanto incide la dimensione sociale intraspecifica del cane nella riabilitazione del comportamento? E come possiamo lavorarci affinché possa apportare benessere al soggetto? Partendo dal profilo ormonale fisiologico, giungendo al dosaggio ormonale dei singoli casi e osservando il loro comportamento con gli altri cani, giungiamo a una interpretazione dell’ambito sociale intraspecifico. Gli istruttori in formazione hanno la possibilità di osservare il lavoro in campo e nella restituzione in aula possono approfondire i vari aspetti.

SABATO 12 dicembre 2020
Ore 09,00-11,00 La fisiologia delle marcature
Ore 11,00 Coffee Break
Ore 11,15-13,00 I dosaggi ormonali e la loro interpretazione
Ore 13,00 Pausa Pranzo
Ore 14,00-16,30 Casi Clinici: valutazione sfera sociale intraspecifica
Ore 16,30-18,30 Restituzione in aula e confronto

DOMENICA 13 dicembre 2020
Ore 09,00-11,00 Casi clinici: valutazione sfera sociale intraspecifica
Ore 11,00 Coffee Break
Ore 11,15-13,00 Casi clinici: valutazione sfera sociale intraspecifica
Ore 13,00 Pausa Pranzo
Ore 14,00-16,00 Casi clinici: valutazione sfera sociale intraspecifica
Ore 16,30-18,00 Restituzione in aula e confronto

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16-17 gennaio 2021
TEORIA: 0 ORE ~
PRATICA: 17 ore

LA SCELTA DEGLI OBIETTIVI DEL PERCORSO RIABILITATIVO
(F. Manunta, L. Sacchettino, D. Mora)

PRATICA
Una volta acquisiti i vari punti di vista delle figure professionali coinvolte, l’intento è quello di stabilire gli obiettivi del percorso riabilitativo. Alcuni sono più urgenti, altri secondari, alcuni vengono da specifiche richieste dei proprietari, altri ancora sono a tutela del benessere del cane. Che propedeuticità dare, con quali tempistiche, lo stabiliamo sul campo. In attesa di godere dei benefici del percorso riabilitativo, compito dell’istruttore è anche quello di fornire strumenti, consigli e facilitazioni rispetto alla convivenza quotidiana con il disturbo comportamentale.

SABATO 16 gennaio 2020
Ore 09,00-11,00 Casi clinici: scelta del set e degli obiettivi
Ore 11,00 Coffee Break
Ore 11,10-13,00 Casi Clinici: scelta del set e degli obiettivi.
Ore 13,00 Pausa Pranzo
Ore 14,00-16,00 Casi Clinici: scelta del set e degli obiettivi.
Ore 16,00-18,30 Restituzione in aula e confronto

DOMENICA 17 gennaio 2020
Ore 09,00-11,00 Casi Clinici: come strutturare la seduta riabilitativa e sostenerla nel quotidiano
Ore 11,00 Coffee Break
Ore 11,15-13,00 Casi Clinici: come strutturare la seduta riabilitativa e sostenerla nel quotidiano
Ore 13,00 Pausa Pranzo
Ore 14,00-16,00 Casi Clinici: come strutturare la seduta riabilitativa e sostenerla nel quotidiano
Ore 16,00-18,30 Restituzione in aula e confronto

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13-14 febbraio 2021
TEORIA: 0 ORE ~
PRATICA: 17 ore

REALIZZARE GLI OBIETTIVI RIABILITATIVI
(F. Manunta, L. Sacchettino, D. Mora)

PRATICA
Quali attività proporre per il raggiungimento degli obiettivi prefissati è il grande nodo di tutto il percorso. Dal primo livello i corsisti hanno modo di vedere Istruttori di fama nazionale lavorare in campo proponendo attività di ristrutturazione cognitiva.
A questo punto del percorso ci aspettiamo una maturazione tale che ognuno possa fare delle proposte riabilitative sulla base delle competenze acquisite. I corsisti hanno la possibilità di entrare in seduta riabilitativa per proporre le attività in prima persona, sempre affiancati e quindi protetti dai docenti del corso. L’obiettivo è che ognuno, sulla base del percorso fatto, possa maturare un proprio stile di lavoro. I docenti sono a disposizione per aiutare ognuno a trovare il proprio stile e adeguarlo alle circostanze nelle quali si trova a operare.

SABATO 13 febbraio 2020
Ore 09,00-11,00 Casi clinici: lavoro riabilitativo in equipe, dal saper programmare al saper fare
Ore 11,00 Coffee Break
Ore 11,15-13,00 Casi Clinici: lavoro riabilitativo in equipe, dal saper programmare al saper fare
Ore 13,00 Pausa Pranzo
Ore 14,00-16,00 Casi Clinici: lavoro riabilitativo in equipe, dal saper programmare al saper fare
Ore 16,00-18,30 Restituzione in aula e confronto

DOMENICA 14 febbraio 2020
Ore 09,00-11,00 Casi Clinici: lavoro riabilitativo in equipe, dal saper programmare al saper fare
Ore 11,00 Coffee Break
Ore 11,00-13,00 Casi Clinici: lavoro riabilitativo in equipe, dal saper programmare al saper fare
Ore 13,00 Pausa Pranzo
Ore 14,00-16,00 Casi Clinici: lavoro riabilitativo in equipe, dal saper programmare al saper fare
Ore 16,00-18,00 Restituzione in aula e confronto

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13-14 marzo 2021
TEORIA: 8 ORE ~
PRATICA: 9 ore

APPROCCIO SISTEMICO
(A. Miconi, M. Martucci)

TEORIA E PRATICA
Con questo modulo si conclude il corso per istruttori cinofili riabilitatori. A conclusione abbiamo pensato di proporre un incontro quanto più possibile completo delle varie figure professionali che si sono alternate durante il percorso. Istruttore Riabilitatore, Medico Veterinario, Psicologo incontreranno i casi clinici fornendo nel complesso quello che fin dall’inizio è stato il modello a cui ci siamo ispirati: l’approccio sistemico. Un ultimo modulo fortemente pratico con consulenze, riabilitazioni e laboratori che vedono i corsisti direttamente coinvolti.

SABATO 13 marzo 2020
Ore 09,00-11,00 Proposte in campo: approccio sistemico al gruppo famiglia interspecifico
Ore 11,00 Coffee Break
Ore 11,15-13,00 Proposte in campo: approccio sistemico al gruppo famiglia interspecifico
Ore13,00 Pausa Pranzo
Ore 14,00-16,00 Proposte in campo: approccio sistemico al gruppo famiglia interspecifico
Ore 16,00-18,30 restituzione in aula e confronto

DOMENICA 14 marzo 2020
Ore 09,00-11,00 Proposte in campo: approccio sistemico al gruppo famiglia interspecifico
Ore 11,00 Coffee Break
Ore 11,15-13,00 Proposte in campo: approccio sistemico al gruppo famiglia interspecifico
Ore 13,00 Pausa Pranzo
Ore 14,00-16,30 Proposte in campo: approccio sistemico al gruppo famiglia interspecifico
Ore 16,30-18,30 Restituzione in aula e chiusura dei lavori e del corso

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Francesca De Maria

Non potevo sperare in un corso migliore di questo.
Nell’attuale sconfinata offerta di percorsi formativi in campo cinofilo mi sento di dire che questo è l’unico corso al di fuori dell’università che riesca ad arrivare a livelli accademici per quanto riguarda la preparazione dei docenti e la qualità del materiale didattico.
Particolarmente apprezzabile è per me la loro onestà intellettuale e la determinazione nel voler dare finalmente un senso alla parola cognitivismo nel cercare di affrontare la riabilitazione comportamentale dei pazienti cani. Hanno saputo offrirci conoscenze e spunti di approfondimento di cui c’è davvero molto bisogno.

– Francesca De Maria –

Daniela Lisi

Ero ormai da tempo alla ricerca di un corso istruttori che attirasse la mia attenzione più degli altri. Uno di quelli che ti fanno dire: “qui si parla di qualcosa di diverso. Finalmente!”.
Docenti che offrono la loro esperienza in campo. Trasparenza e Confronto sono parole sempre presenti.
Insomma, è tanta la voglia di imparare da loro. Alla fine di ogni modulo ci si porta a casa davvero tanto.

– Daniela Lisi –

Marco Scaggiari

Che dire del corso in atto per Istruttori Riabilitatori: è un ottimo corso con docenti preparati e sempre al passo coi tempi seguendo un modello interdisciplinare che include sia la parte cinofila che la parte umana.
I diversi punti di vista dei docenti verso il sistema famiglia aiuta noi discenti ad essere più critici e più consapevoli di come ci si può sentire.
Un ringraziamento particolare va alla Dott.ssa Federica Manunta che ci aiuta a collegare i punti delle diverse lezioni sia dal punto di vista tecnico, sia dal punto di vista pratico.
Questo corso mi ha dato modo di evolvere ulteriormente nei miei studi e mi ha fatto capire che non si è mai arrivati ma sempre in viaggio.

– Marco Scaggiari –

Tatiana Camiletti

Laici propone un corso Istruttori unico, rivoluzionario. Molti mi avevano consigliato questa formazione, ma non potevo comprendere fino in fondo…finché non l’ho sperimentato sulla mia pelle.
Sceglierei Laici altre mille volte. Una formazione seria, accurata, nulla è lasciato al caso. Teoria eccellente e lavoro pratico con i casi clinici. Ma soprattutto vi sentirete seguiti grazie all’ottima organizzazione, nessun modulo è mai slegato dall’altro.
I formatori hanno tutto quello serve: esperienza, conoscenze, umiltà, sensibilità. Disponibili al confronto, quello vero, sano, che ti fa crescere.
Se hai delle convinzioni preparati a smontarle, perché finalmente non si parlerà più solo delle problematiche del cane ma anche e soprattutto dell’aspetto relazionale. Se cerchi risposte è Laici il posto giusto! Per me è stata una svolta!

– Tatiana Camiletti –

Francesca Gentile

Sono molto felice di aver scelto Tambra perché questo percorso non cambia il modo di lavorare ma il modo di essere.
Mi ha dato una nuova consapevolezza e la possibilità di trasformare le fragilità in opportunità Mi ha spinto ad essere sempre curiosa,a sperimentarmi, a non scegliere la via più facile, a mettermi in discussione
Sono arrivata qui per avere delle risposte e oggi sono in grado di farmi le domande corrette..quelle a cui posso rispondere con il mio nuovo modo di sentire…
ma soprattutto ci ha insegnato a confrontarci con i colleghi in modo onesto e rispettoso.
Davvero un corso che ti permette di andare oltre..

– Francesca Gentile –

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