Occhio al caldo!

È iniziato giovedì 3 maggio, presso il nostro centro cinofilo, l’edizione 2018 del corso di Pronto Intervento Veterinario per i proprietari di cani, che si concluderà giovedì 10.

Nel primo incontro uno degli argomenti trattati è stato il COLPO DI CALORE, ossia quella patologia grave, che mette a repentaglio la vita dei nostri amici a quattro zampe, a causa di un brusco e elevato innalzamento della temperatura corporea. La temperatura normale in un cane si aggira intorno ai 38,5-39° C, con una certa variabilità a seconda del soggetto, dell’età, della razza e del suo stato di salute.

Con l’arrivo dei primi caldi, attività che venivano svolte normalmente possono essere pericolose, bisogna proprio per questo fare molta attenzione a non esporsi al pericolo, come: lasciare i cani in macchina senza acqua e senza un adeguato riciclo dell’aria, in particolare per quei cani che si agitano molto; portarli in orari assolati a fare attività fisica all’aperto senza avere luoghi e momenti di refrigerio; utilizzare la museruola a fascia, oltre lo stretto necessario, che non permette al cane di aprire la bocca e quindi di ventilare e scambiare calore adeguatamente. Tutte queste attività sono maggiormente pericolose per tutti i cani brachicefali (muso schiacciato), in sovrappeso, abitualmente molto agitati.

Quello che accade è un innalzamento brusco e repentino della Temp. corporea fino a 41-42°C. Quello che si osserva è respiro affannoso e fortemente accelerato, mucose molto arrossate, tremori, incapacità a coordinare i movimenti e a reggersi sulle zampe. Nei casi più gravi convulsioni, perdita di coscienza. La morte insorge a causa della forte disidratazione e della perdita di elettroliti che determinano edema cerebrale.

Cosa può fare un proprietario per aiutare il proprio cane in attesa della visita veterinaria?

Se il cane si trova all’aperto, sarà opportuno metterlo all’ombra e se possibile in zona ventilata. Cercare di abbassare la Temperatura corporea con acqua non fredda, mai usare il ghiaccio. L’obiettivo è di abbassare la temperatura di pochi gradi, portandola intorno ai 39°C ( temp normale 38,5-39°C). Un brusco passaggio dall’ipertermia all’ipotermia può essere esso stesso letale per il cane. Quindi, bagnare le estremità del corpo del cane come zampe, orecchie, inguine, ed eviteremo di far bere forzatamente il cane.

Trasportare il cane dal veterinario, dopo essersi accertati di aver rinfrescato l’auto.

Dott.ssa Federica Manunta

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